far venire una donna, donna eccitata

Come farla eccitare

Ho letto una domanda su un forum di internet che diceva:

Come si eccita una donna? Voi lo sapete? Tu sei una donna che si eccita?

Se non lo sei non leggere quello che scriverò.

Io so solo che amo sentire una donna eccitata, mi piace il suo sguardo, il suo respiro, le labbra che si bagnano mentre sono strette tra i denti.
Quanto bello è arrivare da dietro, sorprenderla, stringerla tra le braccia e posare la tua guancia sulla sua.
Adoro incrociare il suo sguardo, vedere gli occhi che si chiudono e le labbra che si sfiorano lentamente.
È in quel momento che scatta la passione.

Le mie mani che scendono lungo i fianchi, sfiorano il sedere, accarezzano la coscia e poi risalgono.
E lei o tu in questo caso che chini il collo e ti appoggi sulla mia spalla.
Sento il profumo della tua pelle che mi inebria e immediatamente la mia bocca si avvicina al tuo collo, senti il mio respiro caldo e appena le mie labbra si posano percepisci un brivido di piacere. Che bellooooo. Mentre scrivo lo sto immaginando, mi sembra di viverlo.

Metti le mani dietro alla schiena e mi abbracci così capisco che inizia a piacerti. Non “ascolti” più solo le labbra che ti accarezzano ma tanti piccoli baci che ti sfiorano tutto il collo, mordicchiano le spalle e risalgono.
Ora ti stai divincolando troppo, hai il respiro affannato, lo specchio di fronte a te si appanna.

Cerchi di girarti ma non te lo lascio fare, riesci solo a vedere le mie labbra bagnate dalla saliva e dal sapore della tua schiena. La tua lingua si intreccia con la mia, mi baci profondamente, la sento in gola, stai cercando di prendere il sopravvento e così con una mano ti afferro per i capelli e ti chino la testa all’indietro.

Rimani con la bocca semiaperta, ti stuzzico avvicinandomi a te, vedo che fremi per ricominciare e con l’altra mano ti prendo per le mascelle e inizio prima a leccarti e poi a succhiarti la lingua. È vellutata, non mi fermo di succhiarla, ti lascio per un attimo la bocca solo per scorrere velocemente con la mano fino al tuo bel culetto.

Lo accarezzo, ti tocco e senza farmi sentire arrivo fino all’interno della coscia. Mi piace il tuo corpo, sei divina.
Ora appoggiati al lavandino con le braccia, distenditi in avanti e rilassati. Con la punta Delle dita inizio a massaggiarti le spalle, sento che sei tesa, hai nervi che saltano, ma ti stai eccitando e ti abbandoni a me.

Io continuo con una mano sul collo e con l’altra lungo la schiena, sento la spina dorsale che si curva ma non puoi muoverti. Sono io che devo eccitare te.
Stai ferma con questa mano, non devi provare a toccarmi.. e se continui ti lego.

Per fortuna hai una maglia scollata dietro cosi posso accompagnare il massaggio con la lingua, le labbra e la saliva che le fa scorrere.
donna arrapata, femmina in caloreSenti il mio respiro caldo sui tuoi jeans? Sono proprio sul tuo culetto e mentre lo bacio ascolto il tuo ansimare sempre più frenetico.

Ora però abbassa i jeans e non girarti, voglio inginocchiarmi e baciare i tuoi bei piedi, sono curati ed è un piacere massaggiarli tra le dita.
Guardarti dal basso è una visione magnifica, vedo tutte le tue forme, il tuo culetto che sporge, il tuo capo chino in avanti abbandonato alla passione e le tue mani inermi che graffiano lo specchio. Sei bellissima.

Posso solo risalire, con la lingua inizio dal tallone, salgo lungo la gamba e arrivo al tuo culetto che risplende nel perizoma.
Perché sei così sudata? Non hai ancora fatto niente.

Mi alzo, ti stringo le mani nei seni e con il gonfiore che traspare inizio a strusciarmi su di te dal basso verso l’alto, con un movimento costante,  quasi ad entrare ma poi esco, tento di ripenetrarti ma poi mi trattengo.

Finalmente hai dei capezzoli duri, li velo riflessi allo specchio, sono turgidi al punto che con due dita li afferro.
Non hai un seno grande ma appena lo stringo nella mano mi viene subito voglia di leccarlo.

Ora girati, non baciarmi e non toccarmi, vedi la saliva che sto tenendo in bocca? La sto scaldando per farla colare sui tuoi capezzoli. La lascio cadere, fai subito una smorfia di piacere, provi a toccarmi tra le gambe ma devi lasciarti succhiare.

Senti la punta della lingua come li sfiora velocemente dall’alto verso il basso? Dio come sono duri. Mi fanno eccitare.

Ora siediti sul lavandino, divarica le gambe ma non togliere il perizoma, ricomincio subito a baciarti dai piedi e centimetro dopo centimetro salgo lungo le gambe ma questa volta mi soffermo sull’inguine.

toccare una donna, farla eccitare, arrapataCome sei calda, mi fai sudare, entro con due dita nelle mutandine senza toccarti, giro tutto attorno e improvvisamente sento una goccia scendere e bagnarmi un dito. Alzo la testa ti guardo negli occhi e sei in estasi.. non posso lasciarti così..

Con un dito entro nel punto più basso senza penetrati e lo muovo su e giù per cospargerti tutta dei tuoi umori.

Ora si che il momento di toccarti. Vedi come cola la saliva sul tuo ombelico, ho il tempo di guardarla scendere e quando arriva sul clitoride prima lo sfioro con la punta delle dita e poi inizio con dei movimenti circolari continui.

Mi spingi la faccia tra le tue gambe quasi a soffocarmi ma non mi fermo. Lentamente e quando meno te lo aspetti velocemente ti lecco dal basso verso l’alto affondandola dentro di te senza penetrati e poi risalgo sul clitoride, lo apro bene con due dita e te lo succhio alternando dei colpi con la lingua.

Oddio come ansimi.. sei spettacolare.
Mentre ti masturbo con l’altra mano mi abbasso i boxer e i pantaloni, e continuando a toccarti mi struscio col cazzo che ormai è duro sulla tua gamba.

Appena lo senti mi guardi negli occhi e la vena si ingrossa e pulsa ancora di più, i miei umori ti hanno bagnato le cosce e ora l’inguine.
Divaricale bene, io lo stringo nella mano, lo appoggio tra le tue gambe e inizio a masturbarmi lentamente facendolo sbattere ogni volta sul tuo clitoride. .

Quasi sfinita di aspettare emetti come un piccolo grido che significa non ce la faccio più..
Salgo e ti sussurro all’orecchio lo vuoi?

Sei davvero eccitata, spingi in avanti per farlo entrare ma io mi curvo all’indietro.
Mi stai guardando mentre mi masturbo per te?

Questo fra poco sarà solo tuo, devi allargare le grandi labbra e farlo scivolare dentro strusciandolo lungo le pareti.. ma sei talmente bagnata che pur facendo piano potrebbe entrare in un unico colpo e sentirti le palle sbattere contro il culetto.

Se invece ti piace iniziare lentamente fallo entrare piano. Voglio sentirla delicatamente e poi accelerare con dei colpi sempre più secchi fino in fondo.
È il momento, sfila il perizoma e girati a pecorina, voglio tenerti per i fianchi quando ti sbatto contro lo specchio, voglio vedere la tua faccia godere.

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