Bullo per moglie troia

Un amico bull per la troia di mia moglie

Dopo aver visto mia moglie scopare altri, io e il porco che l’ha scopata usciamo insieme. Io vado a lavoro.

La puttana mi dirà che, prima di andare a colazione con le amiche, si era masturbata.
La sera stessa, una volta andati a letto la troia mi disse:
-Sei un porco! Mi hai fregato due volte! Ma stavolta tocca a me! La prossima volta te la faccio io la sorpresa ma quando sei a lavoro!-
-Si! Ciao!- dico io. In quel periodo la zoccola aveva provato almeno centocinquanta cazzi diversi ma sempre con la mia complicità. Talvolta da sola in motel e spesso in mia presenza. Ma sempre io come referente.

-Non ci credi vero?-
-No-
-Vedrai…vedrai. E visto che non ci credi mi filmo e ti telefono mentre godo. Ma non ti dico con chi ero finché non lo vedi nel video la sera quando rientri !-
-Ok. Ok.- dissi con nessuna convinzione.

La zoccola mi dice: -Amore mio mi avevi sfidato tu. Non ricordi? Due settimane fa mi hai detto che io non sarei mai stata capace di organizzare da sola un incontro e ora l’ho fatto? Dove eri quando ti ho telefonato?-
Erano passate due settimane da quando le feci trovare Bruto al mattino presto e la vacca quel giorno mi chiamò mentre ero al lavoro.

Lo faceva varie volte al giorno, anche solo per un saluto veloce. Come di consueto rispondo con ciao amore ma non arrivo a finire che non sento un saluto ma delle urla di goduria.

Urla pazzesche. La puttana stava godendo e non avevo organizzato niente per quel giorno.
Cazzo la sorpresa che mi aveva promesso. L’ avevo già dimenticata!
-Amore ,con chi eri quando ti ho chiamato?-
-Con un collega. Che per poco ti sente da quanto urlavi !-
– Ahahaha !Non te lo aspettavi vero? Sentirmi solo godere. Senza neanche salutarti. Come una troia. Ho goduto come una troia!-
-Con chi eri? –
-Non te lo dico.  Come ti avevo promesso!Lo vedi a casa. Mi sono filmata!-
-A casa nostra?-
-Siiiii ! Nel nostro letto e per tutto il pomeriggio!! Non ti dico di più lo vedi appena arrivi a casa!-

Il tempo non passa mai. Finalmente arrivo in casa.
La puttana ha ancora addosso il corsetto nero. Ha già scaricato il video sul pc e lo fa partire.
Lei aveva appoggiato la videocamera sul comò. Quando la accende un tipo è in centro al letto. E’ in ginocchio. Un cazzo enorme e duro che sta dritto da solo è pronto.
Vedo il viso. Lo riconosco.

E’ Amicobull! Non pensavo che arrivasse a tanto la puttana!
Un anno prima infatti la zoccola conobbe Amicobull durante una gang a casa di un porco. Una bella gang con cinque porci tutti per lei. Venne riempita contemporaneamente in tutti i buchi in vari modi e da tutti.
Ma alla troia non bastava. Si vedeva che aveva un feeling con Amicobull. Le piaceva molto come maschio. Infatti poco prima di tornare a casa dopo tre ore di gang, quando oramai ci eravamo tutti rivestiti la trovai in camera appoggiata al muro che limonava lingua fuori con passione il porco che ricambiava con molto trasporto.

Mi incazzai un poco ma se stai insieme ad una troia simile hai poco da incazzarti. O la accetti o la molli.
Amicobull da quel giorno si propose per incontrare la vacca. Chiedeva di portarla da solo in motel. Io feci di tutto per evitare l’incontro accampando varie scuse.
Tutto questo non era sfuggito alla troia. Nonostante ciò chi scelse per farmi la sorpresa?
Proprio quel porco!

La zoccola mi guarda, ferma il video e mi dice:
-Hai visto chi è ? E’ Amicobull!! Non te lo aspettavi vero? Cosa credi che non avevo capito che non desideravi che lo vedevo di nuovo dopo quell’incontro? Me lo avevi pure detto che avevo fatto troppo la puttana con lui! Che anche se erano presenti altri tre porci io limonavo con Amico mentre gli altri mi riempivano tutti i buchi e tu filmavi.

Gli avevo leccato anche il culo a quel porco. Poi mi piaceva e io piaccio a lui! Ho invitato lui!Sfidandomi mi hai dato l’occasione che volevo da tempo! Era eccitato come un maiale. Ti chiamava il cornuto. Ora vado avanti con il video. Guarda!-

La troia aveva già memorizzato un punto preciso del video.
Lui la sbatte alla pecorina . E’ evidente che la sta inculando e mentre la troia si passa il braccio sotto la pancia per masturbarsi. Il porco dice:
-Brava masturbati mentre ti inculo! Ti sei masturbata tre volte prima che io arrivassi!-

La zoccola mi dice: -Hai sentito? Il porco sapeva di essere registrato e se lo ha detto era solo per farlo sapere a te! E’ vero. Avevo talmente tanta voglia del suo cazzo che mi ero masturbata tre volte prima che arrivasse. L’ho accolto e fatto venire subito in camera. E mentre gli abbassavo i pantaloni gliel’ho detto!! Gli ho detto che volevo essere la sua puttana per tutto il pomeriggio e mi ero masturbata tre volte mentre lo aspettavo. Ora guarda il video. Io vado a fare il bagno.

La troia va in bagno e io faccio partire il video dall’inizio.
Il porco è al centro del letto. Pochi istante dopo compare la puttana.
Scoprirò in seguito che prima di accendere la videocamera se lo era già gustato di bocca . Vuole farmi vedere solo la monta.
La zoccola senza essere invitata si mette alla pecorina. Il viso è basso, attaccato al materasso. Il culo bello alto e guarda verso la telecamera. La zoccola sorride.

Il porco è in ginocchio dietro di lei. Si vede il cazzone che le entra in figa. Il porco le da qualche colpo.
Poi il maiale  si alza sui piedi: vuole il culo!
Glielo schiaffa in culo mentre lei fa un “Ooooohhhh”. Quindi la incula ferocemente. Va a colpi decisi, tanto decisi che le fa volare i capelli.

La puttana ripete una serie di “Sii..si…si…siiiiiiii”. Ogni tanto rallenta e la pompa con calma scandendo bene le parole:
-Sei una troia! Una rotta in culo! Ti piace il cazzo in culo vero puttana?-
E la puttana sorride, gode e rilancia:- Mi piace il cazzo in culo! Quando lo sento in  culo non capisco più niente!!-
-Allora sei una puttana! Vero che sei una puttana?-
-Siii. Sono una gran puttana, una troia, una zoccola!-

Quando non parlano lui la incula come una bestia. Lei guarda la telecamera, sorride e gode insieme. Appena rallenta il porco le dice:
-E com’è il mio cazzo? Ti scopa bene?-
-E’ fantastico. Ha un buon sapore e mi scopa bene…- Poi la zoccola fa una pausa. Una breve pausa e aggiunge:
-Chissà la tua sborra! Non ricordo più il suo sapore!-

Senza essere sollecitata. Dice proprio così:- Chissà la tua sborra! Non ricordo più il suo sapore!-
Il tutto sorridendo e godendo davanti alla telecamera.
Amicobull è infoiato e le dice:
-Non ricordi più il suo sapore?-
E la vacca risponde:- No! Non lo ricordo!-
-Dopo te la faccio assaggiare troia!!!-

La incula come un animale finché ha energia. Quindi il maiale scende dal letto per togliersi il profilattico. E’ arrivato il momento della sborrata. La puttana si siede sul bordo del letto ed è proprio di fronte alla videocamera.
Il porco scompare dall inquadratura ma si sente la sua voce.

Chiara e distinta che dice:
-Guarda che bel cazzo che ti aspetta ora!-
La puttana guarda in quella direzione e lentamente, molto lentamente si passa la lingua tra le labbra e fa un “Mmmmm”, leccandosi le labbra!
Amicobull impugna la telecamera e si appoggia alla spalliera del letto. Inquadra con un primissimo piano la zoccola mentre gli succhia il cazzo.
-Brava cosi! Cazzo che bocca che hai! Brava leccalo tutto. Cazzo come lo succhi! Avevi proprio voglia di cazzo vero puttana?-

Lei si ferma , lo guarda e dice: -Siiii..del tuo cazzo e della tua sborra!-
Poi ricomincia a spompinarlo. Lo lecca, lo ingoia tutto, lo succhia.
Il porco sussurra ed è chiaro che si rivolge a me: -Senti come succhia sta puttana, senti come succhia!-
Poi un primo mezzo gemito e un ordine: -Tira fuori la lingua! Tira fuori la lingua!-

Un istante dopo un “Arghhh” del porco arriva il primo fiotto di sborra, poi un secondo, un terzo, un quarto. La lingua ora è ricoperta di sperma.
-E ora ingoia puttana!-
Lei sorride e chiude la bocca. Poi deglutisce e dice.- E’ buona la tua sborra!-
Lui geme. La troia aggiunge:-Ora lasciamelo pulire per bene!-
E lo succhia, lo succhia. La telecamera si spegne mentre lo sta ancora succhiando.

Fui un coglione a credere che l’incontro con Amicobull fosse un episodio isolato. La puttana fu abile anche nel farmelo credere, infatti mi disse che ebbe delle difficoltà organizzative e che le era andata tutto bene. Aggiunse che non sapeva se sarebbe stata in grado di rifarlo.
E io, come un coglione, le credetti!

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